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Scoperta di salon-de-provence Nel XII secolo, allevatori e commercianti insediatisi ai piedi del castello si proteggono edificando le mura di cinta, di cui si possono ancor oggi ammirare la Torre del Bourg Neuf, la Torre dell’Orologio e la Torre Galagaspe. E la Collegiale di San Lorenzo del XII-XV secolo (a sinistra sulla foto) sono caratterizzate dalla combinazione dello stile romanico e gotico. Attraverso un canale che preleva le acque della Durance, irriga la città e la pianura della Crau, permette in un primo tempo uno sviluppo industriale, poi agricolo, quindi economico, e la città gli rende omaggio erigendo una statua nel 1854 (situata di fronte al Municipio, sulla foto). Nel 1909, Salon è scossa da un violento terremoto. Tra gli anni 1870 e gli anni 1920, Salon diventa una città industriale che produce olio e sapone in abbondanza, sulla scia di Marsiglia. Nel 1937, la presenza della Base dell’Aeronautica militare 701, poi nel 1964 l’insediamento della Pattuglia Acrobatica Francese forniscono una componente più urbana e cosmopolita alla popolazione. Il Medio Evo e il XIX secolo hanno lasciato un patrimonio visibile in tutta la città. Foto del Castello dell'Empéri, Statua d'Adam de Craponne, Chiesa di San Michele e facciata del Municipio. In ogni stagione, Salon-de-Provence offre una vasta tavolozza di attività: musei, festival, concerti, mostre, mercati, cinema, benessere, gastronomia. Foto scattata dalla place Crousillat con qualche terrazza di caffè e ristoranti, la fontana Moussue e la Torre dell’Orologio. Salon-de-Provence, per un soggiorno nel cuore della Provenza Altre grandi città: Aix en Provence, Arles, Marsiglia, Avignone. Siti naturali: le Alpille, la Camargue, la Costa blu, le Calanche, il Lubéron.... Borghi antichi come Alleins, Aurons, Eyguières, Grans, Cornillon-Confoux, Les Baux-de-Provence, Saint-Rémy-de-Provence... Il dipartimento delle Bocche del Rodano è ricco e vasto...
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